L’esperienza alle olimpiadi di Pechino avevano lasciata la bocca amara a Jahin Vittorio Parrinello, pugile cresciuto da 13 anni nella pugilistica matesina del maestro Geppino Corbo. Ma le rivincite sono dietro l’angolo, bisogna saperle coglierle e così ha fatto il giovane pugile matesino, residente ad Alife ma pugilisticamente nato e cresciuto negli spazi della palestra piedimontese : la rivincita è stata la conquista della medaglia d’oro ai giochi del mediterraneo (categoria 54 chili) svoltasi a Pescara . Ieri mattina a rendere onore all’impegno ed al sacrificio dell’atleta, in servizio nell’esercito, in procinto di nuovi allenamenti ed impegni , l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese con la consegna di una targa. Presenti il sindaco Vincenzo Cappello ,l’assessore allo sport Benny Iannitti , il capitano della compagnia dei carabinieri di Piedimonte Matese Salvatore Vitiello, l’amico-maestro Giuseppe Corbo,commosso, altri campioni in erba della pugilistica , come Luigi
“Si tratta di un notevole riconoscimento avvenuto in un contesto internazionale di particolare portata come la celebrazione dei giochi del Mediterraneo che hanno visto anche la partecipazione degli atleti israeliani. M premia l’impegno dell’atleta e della pugilistica matesina per l’enorme impegno profuso in questi decenni” hanno detto l’assessore Iannitti ed il primo cittadino. Complimenti per la vittoria da parte del capitano Vitiello. E poi foto con quell’oro luccicante di orgoglio per la tenacia e l’impegno. Il tempo di festeggiare (l’otto agosto sarà festeggiato anche ad Alife) e poi il pensiero verso altri appuntamenti prima ancora allenamenti .
Michele Martuscelli













